I consigli della sesta edizione di MasterChef Italia #4

La cucina di MasterChef Italia è uno spazio carico di aspettative. Alcune mettono pressione, complicano le cose e fanno pensare che è bene avere sempre il controllo su tutto. Spesso gli imprevisti si trasformano in nuove occasione. Ecco, allora, che da un minuto all’altro bisogna essere pronti a cambiare ricetta, perché qualcosa non è andato come previsto. Nel corso delle puntate, i concorrenti creano, sperimentano, sbagliano, ma soprattutto imparano. I quattro giudici, infatti, spesso arrivano in loro soccorso e rendono la permanenza nel reality più duratura per alcuni. Gli aspiranti chef ora sono rimasti in 12 e chi non ce l’ha fatta è anche perché non ha fatto attenzione a questi 6 consigli.

1. COME SI APRE UN’OSTRICA?

Lo chef Cracco consiglia, innanzitutto, di appoggiare l’ostrica su un piano, in modo da essere in sicurezza. Si procede, inserendo il coltello sulla parte a punta dell’ostrica, chiamata “gancio”. Facendo leva, si procede con un movimento che consente che le due valve si stacchino e si mantenga l’acqua all’interno.

ostriche

2. LA PIRAMIDE DI PROFITEROLES.

E anche per questa edizione di MasterChef Italia è giunto il momento più temuto per eccellenza: la prova del dolce al cospetto di Iginio Massari, il Maestro dei Maestri Pasticceri Italiani. Gli aspiranti chef hanno dovuto cimentarsi nella preparazione di una piramide di ben 50 profiteroles. Solo la vincitrice della Mistery Box ha avuto l’opportunità di scoprire da vicino i segreti per il dessert perfetto. A partire dalla dimensione massima del bignè: non deve superare i 4 cm di diametro. Inoltre, per poter comporre la piramide, la temperatura dei bignè non deve superare i 4 °C. Per quanto riguarda, invece, la realizzazione della pasta grezza, o “polenta”, bisogna raggiungere i 92 °C, così si ha la trasformazione degli amidi in gel. Inoltre, le uova vanno incorporate una alla volta, solo quando la precedente è stata assorbita dall’impasto.

3. TARTUFI DI MARE, BELLI E PULITI.

Per lavare perfettamente i tartufi di mare, non si sfregano tra di loro. In questo modo si rischia solo che la sabbia posata sulla conchiglia scivoli al suo interno. Meglio sciacquare i gusci con cura uno per uno sotto l’acqua corrente, aiutandosi con uno spazzolino.

4. DOVE VAI SE LA SPRONELLA NON CE L’HAI?

Non è un neologismo coniato dallo chef Barbieri per questa edizione di MasterChef Italia, ma è decisamente un nome buffo. La spronella è la tipica rotella tagliapasta che si usa, per esempio, per dare forma ai tipici maltagliati emiliani. La sua forma a ruota dentata richiama quella della stelletta dello sperone dello stivale dei cavalieri, usato appunto per “spronare” i cavalli ad aumentare la velocità.

5. LA TEMPURA UDON NOODLE SOUP DELLO CHEF MASAHARU MORIMOTO.

Finalmente anche la cucina giapponese irrompe a MasterChef Italia. Mi sbaglio o gli aspiranti chef delle varie edizioni del programma non si erano mai dilettati con la tradizione culinaria nipponica? Dinanzi all’executive chef del ristorante Nobu di New York, Masaharu Morimoto, i concorrenti, con il cestino della spesa fortunatamente già predisposto, si sono dilettati nella preparazione di uno dei piatti che meglio descrive l’umami, ovvero il sesto gusto che secondo i giapponesi fa molto bene alla salute. Tre i consigli fondamentali svelati dal maestro giapponese. Il formato degli udon è simile a quello dei nostri bigoli e pici. Nello specifico, la pasta dev’essere bella corposa, elastica e secca. La chiave del piatto, inoltre, è il brodo di dashi, la tipica base delle minestre giapponesi e non solo. Preparato con alga kombu e abbondante katsuobushi (fiocchi di tonno secco affumicato e fermentato), il dashi viene insaporito anche con un misto di mirin e salsa di soia. Infine, la tempura di gamberi, la cui pastella non deve essere mescolata troppo, va aggiunta solo all’ultimo minuto prima di servire. In questo modo non si annacqua, ma resterà croccante. E allora…Itadakimasu! Buon appetito!

6. PROBLEMI CON LA TEMPERATURA DELL’OLIO?

Per abbassare i gradi dell’olio in vista di una frittura, non si deve mai spegnere il fornello! Basta semplicemente aggiungere ancora un po’ di olio che ammortizzerà presto la temperatura.

NB Alcune immagini pubblicate in questo articolo provengono dalle pagine social ufficiali di MasterChef Italia.

 

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