Foodphotography | I colori dell’arcobaleno a tavola

Un tripudio di bagel multicolor, matcha latte cremosi e impeccabili, esotici pokes e ramen vivaci dalle tonalità psichedeliche tingono le gallery social di tutti i foodblogger e non che si rispettino, ormai! Certo, sono meravigliosi nelle foto e nessun foodie al mondo si sognerebbe di assaggiarli senza prima averli “imprigionati” artisticamente in uno scatto, ma ho pensato che se esistono dei prodotti che contengono tutta la palette dell’arcobaleno e che quindi sono oltremodo fotogenici, nonché più salutari, questi sono proprio le infinite varietà di frutta e verdura. Scopriamo un modo più sano per realizzare (e ovviamente fotografare e pubblicare su Instagram, Snapchat, Facebook e compagnia bella) dei piatti con un guizzo pittorico più equilibrato, grazie alle tonalità delle bucce e delle polpe dei cibi che troviamo in natura. Le gradazioni che dal fruttivendolo balzano maggiormente all’occhio sono fondamentalmente cinque: rosso, arancione, giallo, verde e viola. Secondo la dieta “dell’arcobaleno” o “dei colori”, a ogni tinta corrispondono proprietà ben specifiche e, se durante il giorno si mangia almeno un frutto/verdura di ognuno dei  5 colori, non si avranno tendenzialmente mai problemi. Vabbè…non mi soffermerò a discutere sulla validità di tale dottrina alimentare, non essendo il mio campo, ma vi do comunque qualche spunto per apparecchiare una tavola ricca delle sfumature che la natura ci offre e per scattare foto che siano anche garanzia di prevenzione e salute.

ROSSO: La frutta e la verdura color cremisi sono indispensabili per la salute grazie agli antiossidanti che contengono. I licopeni e le antocianine, infatti, sono pigmenti che favoriscono il drenaggio dei liquidi, potenziano l’apparato vascolare e aiutano a ridurre il rischio di alcuni tipi di tumori. Alexandra Dawson (@tallulahalexandra su Instagram), celebre nutrizionista americana, consiglia:  “Il vostro corpo può ottimizzare i benefici offerti dai licopeni racchiusi nei pomodori e nei peperoni, quando questi sono cotti. Non c’è bisogno di essere uno chef, sono perfette anche le conserve per condire la vostra pasta preferita”. Seguendo la stessa scala cromatica, oltre ai già citati pomodori e peperoni rossi, troviamo anche rape, barbabietole, radicchio rosso, ravanelli, anguria, arancia rossa, ciliegie, cipolle rosse, fragole, lamponi, mele, melograno, rabarbaro, ribes e uva rossa.

ARANCIO: I brillanti ortaggi arancioni contengono betacarotene che, si sa, aiuta a proteggere la pelle dal sole ed è noto anche per il suo potere antiossidante. Inoltre, sono pieni di vitamina A, che è la chiave per una vista perfetta e per la salute delle ossa, e anche di vitamina B e C. Sentitevi liberi, quindi, di includere nelle vostre ricette molta di questa frutta e verdura, come le carote, la zucca, i peperoni arancioni, le patate dolci, ma anche albicocche, arance, mango, mandaranci, mandarini, melone.

GIALLO: Non solo gli ortaggi dal colore del sole infondono una sensazione di vivacità, ma rendono il vostro corpo più felice perché aumentano i livelli di energia. Ricchi di vitamina C, che mantiene controllato il sistema immunitario, aiutano anche le ossa e i denti a essere più sani e forti. Spazio quindi a mais, peperoni gialli, ananas, limoni, papaia, pesche gialle, pompelmo giallo.

VERDE: E vai di kale, eletto Mister Verdura 2016 per l’uso intensivo che ne hanno fatto i foodblogger e gli chef di tutti i Paesi!  Gli ortaggi a foglie larghe contengono molte più sostanze nutritive degli altri cibi. E in generale, ogni ortaggio verde è pieno di clorofilla, che purifica il fegato, calma la fame nervosa  e dà uno sprint all’energia. Il contingente speranza include anche spinaci, cetrioli, peperoni verdi, zucchine, carciofi, asparagi, broccoli, verza, cicoria, crescione, bietole, legumi come fave e piselli, sedano, cavoli e cavoletti di Bruxelles, fagiolini, avocado, kiwi, lime, uva, oltre alle diverse varietà di insalata ed erbe aromatiche.

VIOLA: Lo sapete che i cibi color indaco e viola, come i mirtilli e il cavolfiore, aiutano a massimizzare gli effetti dello studio? Infatti, pare facilitino la capacità di ricordare le cose. Quindi vanno sicuramente mangiati in preparazione di un test importante. Un segreto: più scura è la sfumatura di colore, migliore sarà l’attività della  vostra memoria! Tra le altre, non dimentichiamo anche melanzane, radicchio, fichi, more, patate viola, prugne, susine.

Vi lascio 3 consigli per mangiare più frutta e verdura che mi hanno molto aiutato:

  1. Rendetela parte della vostra colazione: le verdure, soprattutto, non sono ingredienti da mangiare unicamente a pranzo o a cena. Iniziate la vostra giornata con un pasto un po’ salato: vi consiglio di aggiungere al vostro yogurt greco fettine di cetriolo, mango e granola. Oppure, decorate le vostre uova con cubetti di avocado, pomodori e peperoni.
  2. Assegnate alla frutta e alla verdura nuovi ruoli: usate una salsa speziata di spinaci in sostituzione della solita mayonese sui panini, oppure avvolgete il contenuto del vostro wrap in una foglia verde e non nella solita tortilla o piadina.
  3. Ricorrete alla verdura come prima proposta: se fate lo sforzo di affiancare un contorno di insalata a quello che state mangiando, non sprecherete le vostre buone intenzioni. Prima di gettarvi su una pizza, quindi, largo le verdure!

Se nel frattempo, vi sono venuti in mente altri ortaggi da inserire nelle categorie di colori, non dimenticatevi di segnalarmeli tra i commenti.

 

Per questo articolo mi sono ispirata e ho tratto informazioni da:

 

 

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