L’arte del risparmio in cucina | 10 trucchi per fare la spesa

Risparmiare in cucina non significa mangiare poco e male, ma creare un’eccellente pianificazione della spesa e un’impeccabile gestione dei menu. Secondo il Rapporto 2015 Waste Watcher, gli italiani buttano nella pattumiera di casa circa 6,7 euro settimanali per famiglia, ovvero un totale nazionale annuale che supera gli 8 miliardi di euro. Principalmente si tratta di frutta, verdura e pane. Per evitare questo spreco ecco un semplice decalogo di lampi di genio e consigli imperdibili che seguo e mi sento di consigliarvi per risparmiare in cucina, ma preparare al tempo stesso ricetta squisite. Perché ricordate: sprecare il cibo è indecente; inoltre, se siete cuochi o provetti tali, rivela anche una mancanza di immaginazione!

  1. Non andate a fare la spesa quando siete affamati. Altrimenti, inizierete inevitabilmente a comprare i prodotti più calorici tra cui patatine, bibite zuccherate, merendine, snack confezionati e pronti a portar via. Se siete sazi, invece, saprete resistere meglio alle tentazioni!
  2. Stilate una lista. So che è difficile e impegnativo, ma trovo sia molto utile pianificare a grandi linee i menu che vorrete preparare durante la settimana. In questo modo, al supermercato, acquisterete solo e unicamente gli ingredienti e gli articoli che vi serviranno per le ricette che ho selezionato.
  3. Non date importanza alle offerte di prodotti di cui non avete bisogno. Un kg di fichi, un 3X2 di pasta fresca o 4 code di rospo al prezzo di 2 suonano sicuramente come delle ottime offerte sempre che abbiate spazio a sufficienza in cui conservarle, tempo per cucinarle e un buon numero di ospiti a cui eventualmente offrirle. Altrimenti, rischiate solo che tutto vi andrà a male e sarete obbligati a buttarlo. E come risultato avrete solo sprecato soldi inutilmente!
  4. Comprate prodotti di stagione. È sempre più conveniente consumare i prodotti che vengono raccolti in quel determinato periodo. Ad esempio, non ha alcun senso acquistare l’uva durante il mese di marzo, perché sarà sicuramente più cara . Inoltre, i prodotti di stagione sono più nutrienti, dato che, oltre a essere al loro punto ottimale di maturazione, conservano tutte le loro proprietà. Seguendo questa regola, sarete anche più sostenibili!
  5. Coltivate il rapporto con i vostri fornitori. Instaurare un legame di fiducia con il pescivendolo, il macellaio e il fruttivendolo è fondamentale non solo per assicurarvi i prodotti migliori, ma anche per riuscire a recuperare, ad esempio, qualche osso per un ottimo brodo o qualche sconto se vi porti via gli ultimi pezzi.
  6. Praticate la cucina del riutilizzo. Lo ammetto, ho impiegato un po’ di tempo anch’io ad apprezzare questo tipo di cucina, ma col passare del tempo mi sono resa conto che le possibilità sono davvero infinite. Con gli avanzi di carne, pesce e verdura si possono preparare deliziosi cannelloni, lasagne, crocchette, verdure ripiene e insalate di pasta e riso. Con la frutta e la verdura, invece: ripieni per crepes, marmellate, succhi, vellutate. Con il pane: crostini e pane grattugiato. Date libero sfogo alla vostra creatività in cucina!
  7. Risparmiate energia. Se vi serve qualche piatto che potete congelare e avere pronto per mangiarlo più avanti, preparatene di più. Mi riferisco, ad esempio, a brodo, polpette, stufati e qualunque pietanza per la quale costi lo stesso sforzo preparare due, sei o otto razioni. La domenica pomeriggio (tra un po’ arriverà il freddo e la voglia di starvene al calduccio di casa si farà sentire!) dedicatela in completo relax alla cottura di una serie di preparazioni che vi faciliteranno la vita durante la settimana: come ad esempio soffritti o verdure.
  8. Mangiate meno proteine di origine animale. I cereali, i legumi, la frutta e la verdura sono ovviamente più economici della carne e del pesce. Riducendo il consumo di proteine animali, sicuramente il vostro salvadanaio ne beneficerà!
  9. Difendete la spesa a Kilometro Zero. È raccomandabile fare la spesa da agricoltori della  vostra zona, in questo modo oltre a conoscere il produttore e l’origine del prodotto, eviterete i costi intermedi.
  10. Cucinate di più. Quanto meno processato è il prodotto che comprate, tanto più basso sarà il suo prezzo finale. Preparate un’insalata in casa, un dolce o uno sformato: sono decisamente piatti semplici, ma implicano un costo minore.

 

Cosa ne pensate di questi trucchetti? Ne seguivate già qualcuno? Ne conoscete altri? Fatemeli sapere nei commenti. C’è sempre da imparare quando si tratta di semplificarsi la vita!

 

 

 

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